Spettacoli

19 Settembre ore 20.00

ANNA CAPPELLI di A.Ruccello con Serena Ventrella, regia di Antonia Fama, produzione di Valeria Ventrella. Quasi sempre una tragedia comincia con una risata. E’ la crudeltà dell’esistenza, e anche quella del teatro che porta in scena la vita, con le sue assurdità. Ma chi è Anna? E cos’ha in serbo per noi? All’inizio di questa storia nessuno potrebbe immaginare cosa sta pensando Anna, una donna di provincia semplice, colorata, anche un po’ naif. Annibale Ruccello delinea in questo suo testo un personaggio insospettabile, che cucina a fuoco lento la sua ossessione: quella del pronome MIO, un desiderio disperato di possesso che diventa una voragine, una fame insaziabile di sentimenti. Anna spalanca la bocca ad un ingorgo di parole, rivolte a un interlocutore presente, ma irrimediabilmente assente, perché nascosto dove meno ci si aspetterebbe. La protagonista si muove tra il piano del ricordo e quello del qui ed ora che irreparabilmente si incrociano. Gli spettatori-commensali sono gli ospiti d’onore di una cena molto speciale. A decidere il menù della serata sarà Anna, che supporta le sue ragioni con una logica incontestabile: “Io non posso sopravviverti, o ti perderei di nuovo. E io non posso concedermi il lusso di perderti di nuovo”. SE LE REGOLE DELL'ESISTENZA CONTEMPLANO L'ASSURDO, LA RISPOSTA UMANA NON PUò CHE ESSERE IL DELIRIO... per info e/o prenotazioni: 349/4706766